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Consumo energetico del frigorifero: cosa sapere

25 Settembre 2020

Blog Manutenzione Frigorifero Consumo energetico del frigorifero: cosa sapere

Una delle gioie della vita è il cibo. Chi ci permette di conservare in casa al meglio e a lungo i prodotti da cucinare è il frigorifero. A lui deve andare la tua gratitudine per non dover uscire ogni giorno a fare la spesa, ma avere la possibilità di andare poche volte al mese. La tua gratitudine potrebbe incrinarsi al momento dell’arrivo della bolletta elettrica.

Se parliamo di elettrodomestici energivori e dei loro consumi, al primo posto troviamo proprio il frigorifero. Ma si possono inserire nella stessa frase “risparmio energetico” e “frigorifero”? C’è un modo per risparmiare o sei condannato a spendere per alimentare il tuo elettrodomestico di energia affinché lui poi alimenti te (che ciclo dannoso!).

Perché i consumi del frigorifero sono alti?

Perché proprio il frigorifero? Non ha l’aspetto di un consumatore seriale di energia, vero? E invece..

Se ci pensi a fondo, non è così difficile capire perché il consumo medio dei frigoriferi sia così alto. Infatti, per sapere quante risorse assorbe un elettrodomestico devi moltiplicare la potenza assorbita dallo stesso per le ore di accensione giornaliere/mensili o annuali. Ebbene, senza entrare nello specifico dei calcoli matematici, ti basta considerare che il frigorifero è un elettrodomestico che rimane acceso 24 ore su 24. Non è mica poco!

Quindi, per risparmiare risorse e denaro, è opportuno acquistare un frigo a basso consumo energetico.

Il consumo medio del frigorifero

Sull’etichetta di tutti gli elettrodomestici trovi la classe energetica di appartenenza. Si tratta di una classifica che determina il valore di efficienza del macchinario. Più è alta la classe, migliori sono le prestazioni che non vanno a discapito dell’energia consumata, né dell’ambiente. Ogni tipologia di elettrodomestico ha i suoi livelli più alti.

I migliori frigoriferi a basso consumo energetico appartengono alla classe A+++. Questi comportano un consumo annuo che si aggira intorno ai 166 kWh. Per i modelli di classe A e B, invece, si parla di circa 300/400 kWh mentre quelli che appartengono alla classe G, la meno efficiente, i consumi superano i 700 kWh, portando a una spesa annuale di circa 150 euro.

Ma ci sono altri fattori in grado di determinare o meno il risparmio energetico del frigorifero.

Frigorifero a risparmio energetico: occhio alle dimensioni

Fai attenzione alla capacità del tuo frigorifero. Più è grande, più richiede energia. Quindi, se vivi da solo/a e hai comprato un frigo americano, hai sicuramente gusto, ma non hai dimostrato molta sensibilità per l’ambiente.

Frigo a basso consumo energetico? Fai attenzione alla capacità di raffreddamento

Un apparecchio moderno, costruito con le tecnologie più innovative, è sicuramente dotato di un efficiente sistema di raffreddamento pensato per conservare la qualità del cibo, ma anche per evitare inutili dispersioni di calore. Se ci sono dei guasti al termostato o al sistema di refrigerazione, ne risentirà anche la bolletta a fine mese. Quindi, se ti accorgi di un funzionamento anomalo del tuo frigorifero a basso consumo, chiama un tecnico SulSicuro!

La causa è davvero una banalità e basta qualche accorgimento o un po’ di manutenzione ordinaria per dare nuova vita al frigorifero che non raffredda più.

I consumi del frigo dipendono anche dalla posizione!

Non collocare mai il tuo frigorifero vicino a fonti di calore! Renderai più difficile l’intero processo di raffreddamento visto che l’elettrodomestico deve sopperire all’assenza di temperature basse. Se l’apparecchio deve lavorare di più per mantenere costante la temperatura interna, c’è un maggiore spreco di energia. Ed è così che frigo e consumo elevato diventano un vero e proprio incubo a fine mese!

Vuoi risparmio energetico con il frigorifero? Allora non lo aprire inutilmente

Per mantenere alti livelli di efficienza e far sì che il sistema di refrigerazione lavori in maniera ottimale e senza dispersione di energia inutile, non devi compromettere la temperatura interna del frigorifero. Questo significa che non devi aprire inutilmente il suo sportello, soprattutto d’estate quando la temperatura esterna è molto più elevata rispetto a quella interna al macchinario. Questo è un trucco molto utile per limitare i consumi del frigo!

Il risparmio energetico dei frigoriferi inizia dalla manutenzione

Vuoi sapere qual è il vero segreto per avere in casa un frigo a basso consumo energetico che ti permetta di risparmiare sulla bolletta? Sapersi prendere cura dell’apparecchio!

Sembra una banalità, ma non è così. Un elettrodomestico funzionante è un elettrodomestico pulito e curato in tutte le sue componenti.

Se, ad esempio le bobine del frigorifero sono sporche di polvere, il compressore lavora di meno perché l’aria circola più liberamente. Questo incide in maniera positiva sui consumi. Bisogna fare attenzione alle guarnizioni e controllare che siano ben sigillate, altrimenti il frigorifero potrebbe non chiudersi bene e portare alla dispersione del calore. Ecco perché vanno pulite con regolarità.

Si è sporcata la guarnizione del frigo e non sai come fare per pulirla? Scopri i nostri suggerimenti all'interno di questo articolo.

Anche lo sbrinamento aiuta a mantenere alta l’efficienza del frigorifero. Controlla sempre il funzionamento del compressore che regola l’aria fredda all’interno del frigorifero. Un malfunzionamento potrebbe comportare un consumo energetico troppo alto. Se ti serve l’intervento di un professionista perché non hai idea di come funzioni un compressore, rivolgiti a SulSicuro!

Il frigo e il consumo: ripara, non sostituire!

Anche preferire la riparazione alla sostituzione in caso di rottura del frigorifero è sinonimo di attenzione all’ambiente e di risparmio energetico (ma anche economico). Si tende a pensare che una cosa rotta vada sostituita con una nuova, ma non dovrebbe essere così, soprattutto per gli elettrodomestici visto che si tratta di beni di lunga durata. Non solo, infatti, richiedono il consumo di molte energie ambientali per essere realizzati (producendo anche una quantità nociva di anidride carbonica), ma sono anche difficili da riciclare e smaltire.

Molti guasti del frigorifero sono facilmente riparabili. Basta la sostituzione di un pezzo o qualche aggiustamento del caso. Alle volte è sufficiente solo cambiare il modo in cui si usa il frigo.

Se non sai distinguere un frigorifero rotto da uno riparabile, non è di certo una colpa. Ma decidere di buttare via senza prima interpellare un tecnico professionista… be’, è una responsabilità che ti prendi nei confronti dell’ambiente e del futuro.

Se vuoi abbattere i consumi del tuo frigorifero, ora sai come fare. Per tutti i dubbi legati alla riparazione, chiedi a SulSicuro!