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Consumo del congelatore: come risparmiare

30 Ottobre 2023

Blog Manutenzione Congelatore Consumo del congelatore: come risparmiare

L’invenzione del congelatore ha segnato una svolta all’interno delle diete domestiche e del consumo alimentare. Grazie alla capacità di questi apparecchi di ricreare un clima polare all’interno dei propri vani, è possibile conservare i cibi avanzati più a lungo oppure acquistare alimenti a lunga conservazione che possano fungere da pranzi o cene veloci per chi ha una vita talmente frenetica da non avere tempo a sufficienza per preparare da mangiare.

Utile ai lavoratori e alle lavoratrici compulsivi/e e alla lotta allo spreco di cibo, il congelatore fa sentire la sua importanza nel momento in cui arriva la bolletta della corrente. Le richieste energetiche di questo apparecchio sono, infatti, impegnative. Perché succede? E c’è un modo per limitare i consumi del congelatore?

Perché il consumo del congelatore è alto?

Non è difficile immaginare il perché il congelatore sia un apparecchio molto energivoro. Se pensiamo che il suo funzionamento copre tutto l’arco della giornata, ci apparirà subito chiaro perché incide così tanto sulla spesa delle bollette. Avviene lo stesso anche con il consumo energetico del frigorifero.

È evidente, quindi, che per ottimizzare il dispendio di energia non si può ricorrere a delle buone abitudini. Se puoi evitare di sprecare energia (e denaro) accendendo la lavastoviglie, la lavatrice o il forno solo quando sono pieni, con il frigorifero e il congelatore dovrai adottare una strategia diversa i cui strumenti saranno la tecnologia e le capacità valutative.

Fattori che incidono sul consumo del congelatore

Per intervenire sui consumi del freezer, bisogna conoscere tutti i fattori che incidono su di esso. Solo una volta che si avrà chiaro il loro ruolo nella funzione del congelatore si potranno trovare dei metodi per migliorare le prestazioni energetiche del congelatore.

La maggior parte delle informazioni utili a questo scopo si trovano sulla scheda tecnica del congelatore, scheda che andrebbe sempre attentamente letta prima di procedere con l’acquisto di un elettrodomestico visto che si tratta della sua carta d’identità.

  • Classe energetica

Una delle informazioni più preziose contenute nella scheda tecnica del congelatore è la classe energetica di appartenenza dell’elettrodomestico. In corrispondenza di questa voce, troverai sempre una lettera dalla A alla F volte a indicare il livello medio di consumi dell’apparecchio. Queste etichette sono internazionali e sono entrate in vigore in tutti gli stati dell’Unione europea già da diversi anni. Nel 2021, però, i criteri di classificazioni sono cambiati adattandosi alle moderne tecnologie e rendendo più semplici le sigle. Per indicare gli elettrodomestici più virtuosi a livello energetico, infatti, venivano aggiunti dei + alle A. Si era arrivati ad avere macchinari contrassegnati da A+++, A++, A+. Questo non sarebbe stato di per sé un problema, se non fosse che i congelatori appartenenti a queste classi erano la maggioranza e si fosse creato un grande scarto tra la fascia A+ e quella A+++. Visto che la situazione iniziava a creare confusione nei consumatori, si è deciso di semplificare il tutto rendendo gli elettrodomestici di classe A solo quelli più performanti e così a seguire.

Attualmente, i congelatori migliori a livello di fascia energetica sono quelli appartenenti alla classe D con un consumo medio annuo che va dai 165 ai 200 kWh. I peggiori, invece, sono i congelatori di classe F il cui consumo va dai 270 ai 300 kWh . La fascia media è rappresentata dai congelatori di classe E che consumano dai 215 ai 245 kWh l’anno. Le fasce più alte – dalla C alla A – sono in attesa di nuovi sviluppi tecnologici che portino a migliorare ulteriormente le prestazioni energetiche.

Gli apparecchi appartenenti a fasce energetiche alte sono quelli che costano di più, ma garantiscono un vero risparmio nel tempo.

  • Dimensioni

I consumi del congelatore sono legati anche alle sue dimensioni: un apparecchio di grande capacità richiede più energia per funzionare poiché lo spazio da raffreddare sarà maggiore. Per abbattere i consumi e i costi, potresti valutare bene qual è la capacità che più si adatta alle tue esigenze domestiche. Se hai una grande famiglia e l’abitudine di fare una grande spesa al mese piena di surgelati, allora puoi orientarti su un freezer di grandi dimensioni o a pozzetto (decisione spesso più saggia). Altrimenti, sarebbe meglio optare per un apparecchio standard. È chiaro che le dimensioni dell’apparecchio siano legate anche allo spazio che si ha a disposizione in casa, ma meglio non escludere anche le considerazioni legate alle abitudini. Possono tornare molto utili anche per settare le proprie abitudini su comportamenti più ecologicamente virtuosi.

  • Potenza

La potenza del congelatore è un altro fattore che incide sui consumi. Non potrebbe essere altrimenti visto che va di pari passo con la classe energetica, con le dimensioni e con la tipologia di apparecchio. All’aumento di potenza corrisponde un aumento dei consumi.

  • Posizione

Decidere dove posizionare il congelatore non è solo una questione estetica, ma anche pratica. D’altra parte, di un elettrodomestico non può contare solo l’aspetto o la coerenza con il resto dell’arredamento. Quello che davvero interessa è il suo funzionamento. Per permettere al congelatore di lavorare bene e di consumare poco, bisogna metterlo in un posto fresco, dove non batta costantemente il sole. Queste considerazioni hanno ancora più valore se parliamo di una cucina da esterno.

Cerca anche di non appiccicarlo alla parete, né ad altri mobili. In questo modo, non assorbirà calore e il motore non dovrà faticare per raggiungere la temperatura opportuna

Consumo freezer a pozzetto vs consumo congelatore verticale

I congelatori non sono tutti uguali. I modelli verticali sono molto diversi dai freezer a pozzetto.

Congelatore a pozzetto: cosa fare se la spia rossa è accesa? Sarà il caso di preoccuparsi? Ecco i suggerimenti di SulSicuro!
 

Se i primi, infatti, occupano relativamente poco spazio e possono essere facilmente combinati con il frigorifero, i secondi sono immediatamente riconoscibili per la loro mole. Capacità così elevate richiedono una potenza maggiore che, a sua volta, impone un maggiore dispendio energetico. Di conseguenza, si potrebbe facilmente pensare che i congelatori a pozzetto non siano l’ideale per contenere le spese.

In realtà, il discorso non è così scontato! Non bisogna sottovalutare la loro apertura: il fatto che questa abbia un taglio orizzontale permette di mantenere l’aria fredda all’interno nel momento in cui si apre lo sportello. Dato che il gelo rimane costante, l’elettrodomestico continua a lavorare a regime e il motore non fa sforzi ulteriori per abbassare la temperatura. Inoltre, i consumi di un congelatore a pozzetto dipendono molto dalla sua classe energetica.

Quindi se vuoi un congelatore a basso consumo, hai un ripostiglio e hai bisogno di un apparecchio di grandi dimensioni, non devi rinunciare al modello a pozzetto in nome del risparmio energetico.

Come migliorare il livello dei consumi del congelatore?

I consumi del congelatore possono essere ridimensionati anche dall’uso quotidiano che se ne fa. Al di là della classe energetica, delle dimensioni, della potenza, della tipologia e della posizione, si può intervenire su come si usa il freezer.

La prima cosa da fare è cercare di regolare le temperatura in maniera adeguata evitando sovraccarichi lavorativi del motore e anche l’eccessivo congelamento dei cibi all’interno del vano.

Un’altra cosa importante da fare per mantenere il congelatore in buono stato e migliorarne i consumi è pulirlo regolarmente. A necessitare di particolare attenzione sono soprattutto la serpentina e la guarnizione. Se si ha un elettrodomestico privo del sistema No Frost, bisognerà anche dedicarsi periodicamente al suo sbrinamento così da evitare la formazione importante di ghiaccio al suo interno. Inoltre, sarebbe opportuno evitare di aprire e chiudere lo sportello di frequente e limitarsi a farlo solo quando davvero necessario.

Se vuoi un congelatore a basso consumo, ti conviene acquistare un modello di ultima generazione. Tutti i più grandi marchi di elettrodomestici – Whirlpool, Hotpoint, Ariston, Ignis, Indesit, KitchenAid, Bauknecht, ad esempio – hanno molto a cuore la situazione ambientale e per prevenire un peggioramento dei danni causati dall’inquinamento, stanno ideando degli elettrodomestici a risparmio energetico

I migliori congelatori moderni, ad esempio, sono quelli che possiedono un termostato in grado di mantenere costante la temperatura interna dell’elettrodomestico una volta raggiunta, senza gravare ulteriormente sulla corrente elettrica. Inoltre, a seconda della marca, sono dotati di vari programmi che riescono a mantenere fredda la temperatura anche nel momento dell’apertura dello sportello principale. Whirpool ha la tecnologia 6° Senso Precision Control, mentre Hotpoint, la Active Oxygen 2.0. Sono entrambe molto utili per garantire il risparmio energetico dei congelatori.

Manutenzione del freezer per limitare i consumi

Quando si parla di ridurre i consumi energetici degli elettrodomestici per salvaguardare l’ambiente, è doveroso sensibilizzare le persone alla riparazione dei guasti. Spesso, infatti, assistiamo alla frettolosa sostituzione di un apparecchio rotto che potrebbe facilmente essere riparato. È vero che la tecnologia rende i nuovi modelli molto più appetibili, ma se un macchinario può tornare a funzionare, sarebbe il caso di provare a chiamare un tecnico prima di generare un rifiuto di difficile smaltimento.

Il discorso vale anche – ovviamente – per il congelatore. Noi di SulSicuro siamo specializzati nella riparazione del congelatore fuori garanzia e possiamo assicurarti che molti guasti si possono facilmente aggiustare in poche semplici mosse. Basta solo avere l’occhio e l’esperienza per capire quale sia il danno. In molti casi, la riparazione ti costerà molto di meno che acquistare un nuovo elettrodomestico. Inoltre, avrai fatto un gran favore all’ambiente.