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Come organizzare il frigo: tutti i consigli utili per trovare tutto subito

13 Dicembre 2023

Blog Manutenzione Frigorifero Come organizzare il frigo: tutti i consigli utili per trovare tutto subito

Gli esseri umani hanno a disposizione diversi modi per manifestare la loro gratitudine. Tra questi, c’è la voglia di prendersi cura di alcune persone particolarmente importanti e significative. La riconoscenza potrebbe essere estesa anche ad animali o a oggetti inanimati. Ci sono tanti elementi che migliorano la vita quotidiana rendendola più piacevole oppure più semplice. In quest’ultima categoria rientrano sicuramente gli elettrodomestici, primo fra tutti il frigorifero. Conservatore di cibi freschi e complice di mangiate consolatrici, questo elettrodomestico merita un grande riconoscimento. Come dimostrarglielo? Prendendosi cura di lui.

Similitudini a parte, ciascuno di noi dovrebbe cercare di mantenere il proprio frigorifero ordinato e pulito di modo da permettergli di funzionare sempre in maniera efficace e di consumare di meno. L’efficienza di un elettrodomestico, infatti, non dipende solo dal modello scelto, ma anche – e soprattutto – dalla manutenzione ordinaria. Solo con le dovute cure e attenzioni una pianta può continuare a crescere e sbocciare. Lo stesso vale anche per gli apparecchi elettronici.

Conoscere i trucchi su come organizzare al meglio il vano frigo può tornare molto utile per assicurare una lunga vita priva di guasti al frigorifero.

L’organizzazione del frigorifero prima di tutto

Sbrinare il frigorifero, pulirlo, mantenerlo ad una temperatura costante sono tutte azioni che servono per evitare possibili rotture dell’elettrodomestico. Prima ancora di questo, però, c’è bisogno di sapere cosa tenere in frigo e come sistemarlo all’interno dei vari ripiani e dei diversi scompartimenti. Il vano del frigorifero, infatti, non è tutto uguale ed è possibile identificare delle zone più fredde di altre. Disporre gli alimenti in maniera corretta all’interno dell’apparecchio è il modo migliore per assicurarsi che mantengano le loro proprietà nutritive. Non solo: se si dà un ordine preciso agli scompartimenti del frigorifero, si ha la possibilità di trovare prima gli alimenti che occorrono e così si tiene lo sportello aperto solo il necessario, facilitando il lavoro del motore.

Se i cibi vengono disposti all’interno del frigo con un certo criterio, è più facile avere un’idea chiara su cosa c’è nell’apparecchio. Così, si evita di ingolfare gli scompartimenti e si è facilitati nel tenere d’occhio le scadenze di modo da evitare inutili sprechi alimentari.

Mantenere un ordine preciso nel frigorifero è necessario soprattutto quando parliamo di apparecchi di grandi dimensioni come il frigo americano. In vani così ampi c’è veramente il rischio di perdersi la roba. Per evitare che tutto questo accada, bisogna capire come organizzare al meglio i ripiani.

Come usare i ripiani del frigorifero

La temperatura ideale del frigorifero varia a seconda delle stagioni, ma si aggira sempre intorno ai 4°C e ai 6°C. Non dovrebbe mai arrivare sotto lo 0 (non parliamo di un freezer), né superare i 10. All’interno di questo range, però, ci possono essere delle varianti, tant’è che molti modelli di ultima generazione consentono di impostare diverse temperature a seconda dei ripiani e delle zone del vano.

In generale, la parte più “calda” del frigorifero è rappresentata dagli scompartimenti presenti sullo sportello, quelli più vicini allo spazio esterno e più inclini a essere influenzati dai gradi presenti nella stanza. Per questo, in questi ripiani vanno messi tutti quegli alimenti che hanno bisogno del freddo… ma senza esagerare. Ciò vale per bottiglie, salse, marmellate e uova. Quest’ultime, però, andranno collocate nella parte superiore del frigorifero poiché hanno bisogno di qualche grado in meno per conservarsi al meglio.

I ripiani in alto, infatti, sono i più freddi. Proprio per questo, vanno riempiti con i cibi che hanno esigenze particolari di conservazione come i latticini e i dolci. Negli scompartimenti intermedi, invece, trovano posto gli affettati e gli alimenti cotti e avanzati. La parte inferiore del frigorifero, invece, è riservata alla carne e al pesce. I cassettoni vanno riempiti con verdura e frutta.

La disposizione di un frigo ordinato

Una volta capito dove mettere cosa in funzione delle temperature interne del frigorifero, si è piuttosto liberi di scegliere come mettere gli alimenti. Sappiamo che sui ripiani superiori vanno messi yogurt, burro, formaggi e dolci e a questo bisogna attenersi. Poi sta al singolo decidere cosa mettere a destra e cosa a sinistra, quale confezione avanti e quale dietro. La disposizione più utile si può basare sulle grandezze, ordinando gli alimenti in ordine decrescente dal fondo allo sportello. In questo modo, tutti i prodotti sono visibili e non si corre il rischio di perdere qualcosa.

Come organizzare il frigo con i contenitori

È normale che ci siano degli avanzi a fine pasto, soprattutto quando si va incontro ad alcune festività e occorrenze (qualcuno ha detto Natale?). Invece di buttarli via, si possono conservare e consumare nei giorni successivi. Molte di queste preparazioni vengono messe in frigorifero per mantenere vive le proprietà nutritive. Ovviamente, possono rimanerci solo per alcuni giorni, non per l’eternità.

Prima di essere messi in frigo, gli avanzi andrebbero sistemati all’interno di appositi contenitori di modo da controllare gli odori. Non c’è un materiale specifico da prediligere: si può usare tanto il vetro quanto la plastica. Alcuni alimenti possono essere anche avvolti in fogli d’alluminio. Nel caso in cui le scatole non fossero trasparenti e non si avesse una buona memoria, si può fare in modo di attaccare delle etichette ai coperchi e di scriverci sopra il contenuto. In questo modo, le operazioni di controllo del frigo saranno più veloci. Questo trucco vale anche per il congelatore.

Gli avanzi andrebbero messi sui ripiani intermedi solo una volta raffreddati così da evitare l’alterazione delle temperature interne e ottimizzare i consumi del frigorifero, già piuttosto ingenti visto che parliamo di un apparecchio attivo 24 ore al giorno.

Quali alimenti evitare di mettere in frigorifero

Ci sono alcuni alimenti che conservano meglio le loro proprietà al fresco e altri che, invece, perdono parte del loro sapore e dei valori nutrizionali. È chiaro che questi alimenti andrebbero conservati a temperatura ambiente in altri ripiani della cucina. Tra i cibi che non andrebbero mai messi in frigorifero ci sono alcune tipologie di vegetali e di frutti. I pomodori, gli agrumi, le banane, il melone e il basilico vanno tenuti lontano dal frigo. Lo stesso vale per le patate e le cipolle che hanno bisogno di un luogo con poca luce e umidità per preservare il loro sapore. Anche miele e caffè andrebbero conservati al di fuori del frigorifero per evitare la contaminazione degli odori e la perdita dell’aroma caratteristico. La mozzarella fresca va conservata nel suo siero in un luogo fresco, non freddo.

Dopo la disposizione del frigo, le buone usanze

Dopo aver capito come organizzare il proprio frigo, è importante informarsi su quali sono le buone abitudini per mantenere efficiente l’elettrodomestico.

  • Evitare di riempire il frigorifero: oltre a creare confusione nei ripiani, i tanti cibi portano il motore a lavorare di più e, di conseguenza, l’usura sarà più veloce.
  • Aprire lo sportello quando necessario per un breve periodo di tempo: quando è aperto, il frigorifero subisce un lieve shock termico dato dall’incontro della temperatura interna con quella esterna. È inevitabile che succeda, ma può diventare un problema se i pochi minuti diventano tanti.
  • Pulire bene il frigorifero, soprattutto la guarnizione: un frigorifero pulito profuma e non viene contaminato dalla presenza di muffe e di batteri. La guarnizione, poi, è una parte fondamentale poiché assicura la chiusura ermetica dell’elettrodomestico. Meglio assicurarsene la manutenzione.

Si è sporcata la guarnizione del frigo e non sai come fare per pulirla? Scopri i nostri suggerimenti per risolvere il problema.

  • Impostare la temperatura corretta: è il modo più semplice per preservare i valori nutrizionali degli alimenti e ottimizzare i consumi.
  • Non inserire alimenti troppo caldi nel vano frigo: creerebbe uno sbalzo di temperatura che il motore dovrebbe colmare lavorando il doppio.
  • Sbrinare periodicamente il frigorifero: è il modo più semplice per evitare la formazione di ghiaccio. Acquistare un elettrodomestico No Frost è il modo migliore per evitare quest’operazione.

Frigorifero ordinato, frigorifero fortunato… o forse no?

È possibile che con il passare degli anni, nonostante la buona volontà nell’organizzare il frigo e i suoi ripiani e l’impegno nel pulire l’apparecchio regolarmente, l’elettrodomestico inizi a dare dei problemi. Meglio intervenire prontamente richiedendo l’assistenza di un tecnico professionista che possa individuare il danno e capire come aggiustarlo. Temporeggiare potrebbe portare ad altri problemi. Per una riparazione del frigorifero sicura ed efficiente, puoi rivolgerti a SulSicuro.