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Come sostituire l’elettrovalvola della lavastoviglie?

17 Marzo 2021

Blog Manutenzione Lavastoviglie Come sostituire l’elettrovalvola della lavastoviglie?

Una lavastoviglie che non carica acqua non è una lavastoviglie. Ti sembra un’affermazione esagerata? Sì, ma rende bene l’idea del dramma che si potrebbe vivere in una situazione del genere. Se non carica acqua, l’elettrodomestico non può svolgere il suo lavoro e questo lo rende di fatto inutile. A quel punto i piatti devono essere lavati a mano e sei è costretti a perdere tempo e fare molta fatica.

Molto spesso, un simile guasto è causato dalla rottura dell’elettrovalvola della lavastoviglie. Si tratta di una problematica disdicevole e che provoca non pochi danni all’elettrodomestico, ma non particolarmente grave anche se avviene quando la garanzia è scaduta. Infatti, per risolvere ti basterà acquistare il pezzo di ricambio e sostituirlo. Per questa operazione puoi fare da te, o chiamare un tecnico SulSicuro.

A cosa serve l’elettrovalvola della lavastoviglie

Prima di capire come riconoscere un’elettrovalvola non funzionante e il perché, dobbiamo approfondire il ruolo di questo componente all’interno della lavastoviglie. L’elettrovalvola è fondamentale non solo per la lavastoviglie, ma anche per la lavatrice. Si trova in tutti quegli elettrodomestici che prevedono l’utilizzo dell’acqua. Il suo compito è proprio quello di regolare l’ingresso del liquido nell’apparecchio man a mano che si progredisce con il ciclo.

Nella lavastoviglie, l’elettrovalvola entra in funzione in più momenti: all’inizio del lavaggio delle stoviglie e alla fine, quando deve risciacquarle dal sapone. Ci sono alcuni apparecchi dotati di due elettrovalvole separate: una controlla l’immissione di acqua calda mentre l’altra di quella fredda. In questi casi, a rompersi è spesso il componente che gestisce l’ingresso dell’acqua fredda.

Come funziona

Quando carica acqua, l’elettrovalvola della lavastoviglie permette all’elettrodomestico di raggiungere un determinato livello di riempimento, stabilito dall’azienda fabbricatrice. Nel momento in cui si raggiunge quel livello, l’elettrovalvola si chiude. Quando è guasta, invece, non consente il passaggio dell’acqua. Ed è per questo che ti accorgerai del problema vedendo che la lavastoviglie non parte.

La tua lavastoviglie non parte e non sai quale sia il problema? Scopri quali possono essere i motivi all'interno di questo articolo.

Come vedere se un’elettrovalvola non funziona

Quando la lavastoviglie non carica acqua, non è detto che il problema sia l’elettrovalvola rotta. È una delle cause, ma non l’unica. Il problema potrebbe riguardare, ad esempio, il filtro dell’elettrovalvola della lavastoviglie: se è ostruito da residui di cibo o a causa del calcare, ti toccherà pulirlo per risolvere l’inconveniente. Ci sono due prove a cui puoi ricorrere per verificare che sia proprio l’elettrovalvola la parte incriminata.

La prima prova

La prima prova che puoi fare, richiede l’uso di un tester specifico. Innanzitutto, devi staccare la spina dell’elettrodomestico per lavorare in completa sicurezza. Poi, devi procedere a smontare la lavastoviglie fino a raggiungere l’elettrovalvola. Quando l’hai trovata, devi usare il tester. Posizionalo sulla scala di 20K quella con simbolo Ω. Avvicinando lo strumento all’elettrovalvola della lavastoviglie, dovresti ottenere un valore che sia vicino al 3,5 o al 3,8 kΩ. Se così non fosse, puoi dichiarare rotta il componente e procedere con la sua sostituzione. Nel caso tu non disponga di una strumentazione simile, puoi sempre rivolgerti a un professionista SulSicuro per la riparazione di una lavastoviglie fuori garanzia.

La seconda prova

La seconda verifica che puoi fare richiede l’uso di un cavo elettrico che termini da una parte con due fili collegati a due faston col cappuccio, e dall’altra con una spina elettrica. Devi anche procurarti un tubo di alimentazione. Una parte di questo devi collegarla al rubinetto, l’altra all’elettrovalvola.

Inserisci i due faston negli innesti dell’elettrovalvola e con l’interruttore nella posizione di spento inserisci la spina nella corrente elettrica. A questo punto, apri la mandata dell’acqua. Dovresti sentire l’acqua riempire il tubo dell’alimentazione. Questo solo se l’elettrovalvola non è rotta. Un’ulteriore prova puoi effettuarla attivando l’alimentazione elettrica, premendo l’interruttore. Se funziona, dovresti vedere acqua fuoriuscire dal tubo innestato. Altrimenti, il componente è rotto. Queste operazioni non sono complicate, ma richiedono una certa manualità. Se non te la senti, affidati a un tecnico specializzato.

Come sostituire l’elettrovalvola della lavastoviglie

La sostituzione dell’elettrovalvola della lavastoviglie non è un’operazione complessa, né particolarmente lunga: in 40 minuti dovresti aver fatto. Ricordati di staccare la corrente dell’elettrodomestico per lavorare in sicurezza prima di iniziare una qualsiasi operazione. Per individuare l’elettrovalvola, smonta il pannello superiore dell’elettrodomestico. Dovresti trovare l’elettropompa che è posizionata in prossimità dell’ingresso del tubo che consente il flusso di acqua all’interno dell’apparecchio. Accanto c’è il componente che cerchi. Ha una struttura cilindrica, è collegato a cavi e tubi e ha un bocchettone che fuoriesce dal macchinario: non dovresti faticare a riconoscerlo.

Per smontare l’elettrovalvola, devi rimuovere il supporto che la tiene ferma. Potrebbe essere una vita o un blocco di plastica, dipende dal modello. Poi disconnetti i cavi connettori, ma segnati la loro posizione perché ti servirà nella fase successiva. Togli anche i tubi collegati all’elettrovalvola tirandoli con delicatezza o, se presenti, usando le fascette apposite. Fai attenzione agli schizzi d’acqua che potrebbero verificarsi. A questo proposito è bene ricordarti di indossare vestiti comodi che si possono sporcare.

Una volta concluse queste operazioni, puoi montare il nuovo pezzo. Attacca i tubi dell’acqua e poi i cavi connettori. Alla fine, puoi ricollegare il supporto alla lavastoviglie facendo attenzione al corretto posizionamento delle alette di inserimento e al meccanismo per l’incastro sempre se presente. Per chiudere il tutto, rimonta il pannello superiore della lavastoviglie.

Conviene chiamare il tecnico per sostituire l’elettrovalvola?

Come hai avuto modo di leggere, la sostituzione dell’elettrovalvola della lavastoviglie non è complicata. Tuttavia, non è detto che tu debba farla da solo/a senza richiedere l’intervento di un tecnico specialista. D’altra parte, viviamo in un momento storico molto complicato. La pandemia di Covid-19 ci perseguita da un anno e nonostante le corse per cercare di vaccinare il maggior numero di persone, le difficoltà e la stanchezza legate alla situazione si fanno sentire. Non è proprio il momento di avventurarsi nelle riparazioni domestiche se non si è pratici. È certamente meglio affidarsi a un professionista e godersi l’elettrodomestico che torna funzionante come nuovo.

I riparatori SulSicuro sono affidabili, veloci e professionali. Se la tua lavastoviglie è di marchio Whirlpool, Hotpoint, Indesit, Ignis o Bauknecht, noi di SulSicuro ti garantiamo un’assistenza qualificata e interventi tempestivi con pezzi di ricambio originali. Chiamaci!