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Come pulire il condizionatore: guida pratica

2 Dicembre 2022

Blog Manutenzione Condizionatore Come pulire il condizionatore: guida pratica

La pulizia del condizionatore è importante per la buona manutenzione dell’elettrodomestico e per respirare aria pulita in casa.

Tutti gli apparecchi elettronici devono essere igienizzati e rinfrescati periodicamente per funzionare correttamente e consumare di meno, ma per alcuni la mancata pulizia equivale anche a un peggioramento delle condizioni di vita. Questo è vero soprattutto per il condizionatore. All’interno dello split, infatti, possono formarsi batteri e virus che andrebbero a disperdersi nell’aria al momento dell’accensione dell’elettrodomestico, provocando non pochi problemi alla salute. Potrebbe verificarsi anche un accumulo di polvere, situazione poco piacevole per chi soffre di allergie. Infine, l’umidità potrebbe portare alla proliferazione della muffa che andrebbe a rovinare le pareti della casa.

Per evitare tutto questo e per permettere all’elettrodomestico di funzionare meglio e di consumare di meno, bisogna imparare come pulire il condizionatore in maniera efficace.

Pulire il condizionatore significa sanificarlo?

Si sente spesso parlare di “pulizia dei condizionatori”, ma anche di loro “sanificazione”. Verrebbe spontaneo utilizzare i due termini come sinonimi, ma sarebbe un’errore. Si tratta, infatti, di due operazioni profondamente diverse. Pulire il condizionatore significa rimuovere polvere, batteri, virus, acari e microrganismi patogeni che potrebbero causare danni all’organismo e neutralizzare gli odori di sporco. Queste attività rientrano nelle normali operazioni di manutenzione dell’apparecchio. La sanificazione del condizionatore, invece, è un’operazione di igienizzazione che solo ditte e aziende specializzate e abilitate possono compiere. Questo perché nel processo di pulizia è coinvolto tutto il sistema di aerazione dell’aria e vengono utilizzati prodotti specifici.

In questo articolo ti spiegheremo come effettuare quelle operazioni utili per pulire il condizionatore che puoi compiere tranquillamente da solo.

La pulizia del condizionatore: quando e come

Per pulire a fondo un condizionatore bisogna occuparsi di tutte le sue componenti: dallo split esterno fino ai filtri. Le attività di igienizzazione possono richiedere un po’ di tempo, ma sono assolutamente necessarie. Inoltre, se l’elettrodomestico non viene usato con costanza, sarà sufficiente pulirlo solo un paio di volte durante l’anno, prima dell’inizio dell’estate e nei primi mesi d’autunno. Diventa più impegnativo quando l’elettrodomestico è acceso tutti i giorni. In questi casi, infatti, bisognerà effettuare la pulizia almeno una volta al mese.

La frequenza della pulizia dipende anche dal tipo di condizionatore acquistato. I migliori modelli sul mercato offrono anche funzioni autopulenti che rendono il loro uso ancora più agevole.

Vediamo ora, passo dopo passo, come si pulisce il condizionatore. Tutte le operazioni elencate vanno effettuate solo ed esclusivamente una volta che avrai staccato l’apparecchio dalla corrente, indossato i guanti protettivi e una mascherina anti-polvere.

1. La pulizia dello split interno del condizionatore e dei filtri

Una volta alzato il coperchio esterno dello split interno, puoi utilizzare un aspirapolvere o una scopa elettrica per eliminare lo sporco più superficiale mentre, per le incrostazioni o le polveri residue difficili da togliere dovrai usare una soluzione con acqua e aceto bianco. Potresti anche usare un detersivo non aggressivo oppure uno spray igienizzante a base di alcool da spruzzare direttamente sulle pareti dell’elettrodomestico. In ogni caso, una volta rimosso lo sporco ostinato, asciuga bene gli interni dell’apparecchio prima di andare avanti con le operazioni di pulizia.

È il momento di pulire i filtri del condizionatore. Innanzitutto, li devi estrarre dal loro “nido” con attenzione, senza romperli né danneggiarli. Poi devi lavarli con acqua tiepida e sapone e disinfettarli con prodotti appositi. Una volta asciutti, puoi rimetterli a posto, incastrandoli per bene.

2. Pulire le bocchette

Una volta terminata la pulizia dello split interno e dei filtri, tocca alle bocchette di emissione dell’aria e alle canalizzazioni. Passaci sopra un panno umido utilizzando la stessa soluzione con cui hai igienizzato il resto delle componenti, poi asciugale per bene. A questo punto, la pulizia del condizionatore sarà completata e potrai dedicarti all’unità esterna.

3. Pulire il motore esterno del condizionatore

La parte esterna del condizionatore andrebbe pulita con regolarità visto che si trova all’esterno dell’abitazione e può assorbire pollini e polveri provenienti dall’ambiente circostante. La pulizia di questa componente del condizionatore è un po’ più delicata e richiede un cacciavite, dei panni, un compressore oppure un’aspirapolvere.

Per prima cosa, rimuovi lo sporco presente sui lati dell’apparecchio facendo attenzione alle serpentine e alle altre componenti. Poi smonta la griglia protettiva e pulisci il suo interno utilizzando il compressore ad aria oppure l’aspirapolvere. Anche la griglia va pulita per bene, magari utilizzando sempre la soluzione di acqua e aceto o i prodotti specifici per l’igienizzazione. Passa lo straccio anche sulle ventole così da rimuovere lo strato di polvere. Una volta finito, puoi rimettere tutto a posto e considerare concluse le operazioni di pulizia del condizionatore. È meglio accenderlo subito dopo per verificare di aver rimontato tutto al posto giusto e per fargli espellere eventuali residui di detersivo.

Ricorda sempre che anche per la pulizia della componente esterna bisogna staccare la corrente dell’elettrodomestico.

La pulizia del climatizzatore

Gli elettrodomestici sono molto utili per vivere meglio la quotidianità domestica. Tuttavia, se lasciati sporchi, diventeranno più un peso che altro. Ecco perché bisogna assolutamente dedicarsi alla loro manutenzione, almeno periodicamente. È un ottimo modo per farli durare di più nel tempo.