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Termocoppia del piano cottura: come sostituirla?

31 Gennaio 2022

Blog Manutenzione Piano Cottura Termocoppia del piano cottura: come sostituirla?

Una delle cose più fastidiose che possano verificarsi nell’ambito dell’attività domestica è avere difficoltà nell’accendere il piano cottura. Accendi il gas, lo senti partire, ma la fiamma non si anima. Un problema non da poco, visto che in queste condizioni non puoi usare il fornello.

Dal piano cottura esce gas, ma non si accende. Da cosa dipende? E come puoi fare per riparare il danno? Scoprilo con SulSicuro.

Capire quale sia il problema in questi casi non è di certo semplice vista la molteplicità delle cause. Bisognerebbe essere un tecnico professionista per raccapezzarsi (oppure avere un riparatore SulSicuro tra i propri contatti)! Puoi, però, contare su un fatto: una delle principali responsabili della mancata accensione del piano cottura è la termocoppia. Guasti simili possono essere disdicevoli, ma sono riparabili. Basta sostituire il pezzo rotto. Come? Lo vediamo insieme in questo articolo.

Cos’è e come funziona la termocoppia del piano cottura

La termocoppia non è altro che un sistema di sicurezza che ti permette di usare il tuo piano cottura in serenità e senza correre rischi. Ogni bruciatore ha la propria termocoppia e, in condizioni normali, essa si attiva nel momento in cui rileva il calore prodotto dalla fiamma per lasciar passare il gas. Tutto ciò avviene con il minimo sforzo da parte tua: devi solo premere un pulsante e girare la manopola per accendere la fiamma.

Quando la termocoppia si rompe, il gas non riesce a passare nel fornello e quest’ultimo si spegne non appena viene rilasciata la manopola. È in questo caso che dovresti procedere alla sostituzione. Ma prima di acquistare il pezzo di ricambio, ti conviene accertarti che il problema sia realmente quello.

Capire se è la termocoppia del fornello il problema

Non è detto che una termocoppia non funzionante sia una termocoppia rotta. Il problema potrebbe essere nella piccola piastra che è inserita nel rubinetto. Se sporca, potrebbe intralciare l’attività della termocoppia. Quindi, prima di impegnarti in lavori di riparazione, fai una prova di accensione dopo aver pulito per bene, con un po’ di acetone, la piastra e il contatto del rubinetto. Il fornello continua a non andare? Allora la termocoppia è rotta davvero.

Come cambiare la termocoppia del piano cottura

La sostituzione della termocoppia del piano cottura può rientrare nei lavori domestici fai da te. Tuttavia, ti consigliamo di proseguire in quella direzione solo se hai un minimo di conoscenze tecniche e abilità manuali perché potrebbe essere faticoso e anche pericoloso. C’è di mezzo la tua salute e quella del tuo elettrodomestico. In alternativa, puoi sempre rivolgerti ai riparatori professionisti.

Tanto per iniziare, devi ordinare il pezzo di ricambio. Quando sarà arrivato, procedi con le operazioni staccando l’elettrodomestico dalla corrente. Sarà opportuno anche usare dei guanti per lavorare.

Rimuovi la parte superiore del piano cottura e poi la scocca di protezione esterna del piano (se è presente). Anche le gabbie metalliche sopra le quali appoggi pentole e padelle vanno tolte, seguite dalle piastre dei fuochi e dalle manopole. Sì, in pratica devi smontare buona parte del fornello anche se la termocoppia rotta è di un solo bruciatore. Ma l’opera di smontaggio non è conclusa! Per intervenire sul vero e proprio piano cottura, devi rimuovere le viti che trovi in prossimità degli angoli e che servono per fissare la piastra superiore. La stessa cosa va fatta anche per le viti che tengono fissa la piastra ai bruciatori. Se trovi le viti un po’ difficili da smontare è probabilmente perché si sono incrostate a causa dei residui, della polvere e del fumo. Usa una pezzetta bagnata con acqua e aceto o acqua e limone per eliminare le incrostazioni.

Quando avrai eliminato viti e varie manopole, usa un cacciavite a testa piatta per staccare la piastra metallica. Il cacciavite va messo all’interno dell’interstizio. A questo punto, devi fare leva verso l’alto. Cerca di proteggere la superficie del piano con un panno posizionato sotto il cacciavite e ripeti questa operazione per ogni diverso lato del piano cottura (quello che dà sul muro puoi lasciarlo stare, ovviamente). Tirando verso l’alto, dovresti riuscire a staccare il piano metallico. Nell’operazione, cerca di non tagliarti con i bordi che sono particolarmente affilati.

La sostituzione della termocoppia

Tolta la piastra, devi individuare la termocoppia. Non dovresti avere difficoltà: è un’asta verticale molto simile a una candela alla base della quale dovresti individuare un cavetto che unisce la termocoppia al rubinetto del fornello. Estrai la piastra collegata al cavo dal suo alloggiamento, togli la guarnizione in gomma della sezione superiore e rimuovi il bullone che unisce la termocoppia e il punto di fuoco. Per procedere allo scollegamento della termocoppia, usa una chiave inglese (il numero dovrebbe oscillare tra 8 e 10, devo regolarti sulla base delle dimensioni del bullone).

A questo punto, la parte di smontaggio è conclusa. Se tutto è andato bene, avrai tra le mani la termocoppia non funzionante e un piano cottura del tutto smontato. Prendi il pezzo da te acquistato e montalo al posto della termocoppia vecchia. Rimetti tutto come era prima, riattacca la spina e fai subito una prova per vedere se la nuova termocoppia funziona.

Se ti sei perso o persa nell’eseguire le varie operazioni o – peggio – nella lettura degli ultimi paragrafi, ti conviene chiamare l’assistenza specializzata. I tecnici SulSicuro saranno ben felici di aiutarti nella sostituzione della termocoppia per rendere il tuo piano cottura funzionante.