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Se da piano cottura esce gas ma non si accende

2 Febbraio 2021

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Hai mai pensato qual è la peggiore cosa che potrebbe capitarti quando inviti a cena degli amici o delle amiche?

Probabilmente starai pensando alle pietanze venute male o a difficoltà nell’intrattenere i tuoi ospiti se devi stare dietro alla cottura dei vari alimenti. Tutte cose disdicevoli, sicuramente. Ma non il peggio che potrebbe succedere. Il fornello che non si accende: questo sì che è un problema da incubo! Rifletti: è il cuore della cucina. Venendo a mancare lui, o converti tutto in preparazioni al forno o decidi di ordinare da asporto.

Non pensiamo mai al piano cottura rotto perché non capita spesso (fortunatamente!), ma questo non significa che non possa accadere, visto che si tratta di un apparecchio soggetto all’usura, come tutti gli altri elettrodomestici. Potrebbe capitare, ad esempio, che dal piano cottura esca del gas, ma non si riesca ad accendere. Da cosa dipende? E come puoi fare per riparare il danno?

Come sempre, SulSicuro prova a darti le risposte ed è a disposizione nel caso in cui ti serva qualcuno che ripari i tuoi elettrodomestici fuori garanzia.

Differenza tra piano cottura a induzione e piano cottura a gas

Prima di capire perché il fornello non si accende o non rimane acceso, è necessario precisare che quelli di cui parleremo oggi sono problemi che riguardano il piano cottura a gas, non quello a induzione. Si tratta, infatti, di due modelli molto diversi per tecnologia e funzionalità.

Il piano cottura a induzione funziona grazie alla generazione di un campo magnetico. Sotto il piano in vetroceramica, sono presenti delle bobine che a contatto con delle pentole apposite creano calore. È un fornello sicuro, molto efficiente e che provoca una minima dispersione del calore. Tutto questo ha un costo: non a caso, questo tipo di piano cottura è il meno economico presente in commercio. Unica pecca è il bisogno di un contatore elettrico che sia in grado di sopportare questo tipo di potenza.

Il piano di cottura a induzione ha dei consumi abbastanza elevati, vista la potenza assorbita dalle bobine. Scopri come risparmiare!

Il piano cottura a gas, invece, usa quest’ultimo per produrre una scintilla e generare il fuoco. Il tutto viene azionato tramite una manopola. È efficiente, ma provoca una notevole dispersione del calore poiché non si scalda solo il fondo della pentola, ma anche tutta la zona circostante. È il modello più diffuso nelle case degli italiani.

Optare per il piano cottura a gas o a induzione è una scelta che devi fare personalmente, tenendo conto di tutti i pro e i contro che entrambi i fornelli hanno.

Il fornello a gas: problemi che può dare

Se hai optato per un piano cottura a gas, potresti dover fare i conti con un fornello che non si accende.

In questi casi, il problema potrebbe essere dovuto a diversi fattori che costituiscono la componente interna o esterna del fornello. Esse sono:

  • i bruciatori, ovvero le parti dalle quali escono le fiammelle;
  • la termocoppia, il meccanismo di sicurezza che permette l’erogazione del gas dai bruciatori solo in presenza di fiamma;
  • il trasformatore, l’elemento che converte la corrente in 24 Volt per far accendere le scintille alla base del fuoco del fornello.

Se uno di questi elementi si guasta, è probabile che ci si ritrovi con il piano cottura non funzionante.

Il fornello non si accende: che cosa fare?

Se il piano cottura non si accende, la prima cosa che devi fare è capire se è un problema del fornello o esterno. È saltata la corrente? Hai dimenticato di attaccare la presa? Controlla. In questo caso è normale che, girando la manopola, non succeda nulla.

Un altro problema potrebbe essere legato proprio al pulsante di accensione del fornello. Se giri la manopola e essa non risponde e non accende il fornello, significa che qualche guasto elettrico sta impedendo il funzionamento del fornello. Per accertartene dovresti usare un tester, smontando il piano cottura. Visto che si tratta di un’operazione delicata, perché non lasciarla ai tecnici competenti di SulSicuro?

Il piano cottura non fa scintilla: colpa del trasformatore?

Se il piano cottura non si accende, la “colpa” potrebbe essere del trasformatore. Come abbiamo detto qualche paragrafo fa, questo elemento è fondamentale per la conversione dell’energia elettrica in gas e, di conseguenza, è importante per l’accensione del fornello.

Quando si rompe, il piano cottura non fa scintille poiché non riceve corrente elettrica. In caso di trasformatore rotto, devi sostituirlo con uno nuovo, ma prima devi verificare (tramite apposito tester) che non ci sia un problema alle candele. Anche in questo caso, il consiglio è quello di affidarti alle mani esperte di un tecnico specializzato. Se sei in possesso di un piano cottura Whirlpool, Hotpoint, Ariston, KitchenAid, Bauknecht, Ignis o Indesit, noi di SulSicuro possiamo procurarti pezzi di ricambio originali.

Il fornello a gas non rimane acceso: la responsabile è la termocoppia

Trovandoti davanti un fornello che si accende ma non riesce a mantenere viva la fiamma e si spegne in continuazione, puoi iniziare a pensare che la colpa sia della termocoppia, la valvola di sicurezza-gas del piano cottura.

Proprio perché rappresenta un dispositivo di sicurezza, la termocoppia si trova installata su ogni bruciatore. Il suo compito è quello di rilevare il calore prodotto dalla fiamma per lasciar passare il gas. Se si guasta, non permetterà al gas di passare nel rubinetto e il gas si spegnerà. Se la termocoppia è rotta, non ti resterà fare altro che sostituirla.

Come cambiare la termocoppia di un piano cottura

Per cambiare la termocoppia devi innanzitutto procurarti la componente di ricambio. Prima di farlo, però, cerca di capire se il problema è proprio suo. Per farlo, dovresti smontare il piano cottura, smontare la termocoppia e sostituirla con un’altra proveniente da un altro bruciatore. Se la fiamma rimane accesa, significa che la termocoppia è guasta e va sostituita. A quel punto, procedi con l’ordine. Quando avrai ottenuto la nuova parte, puoi iniziare a lavorare.

“Sicurezza” è la tua parola d’ordine. Chiudi il gas e stacca la corrente. Indossa dei guanti da lavoro e inizia a smontare il piano di lavoro. Di solito, la termocoppia è da un lato fissata alla coppa del bruciatore mediante un dado, dall’altro è avvitata al rubinetto del gas. In questo caso, con una chiave inglese di misura 8 dovresti riuscire a smontarla. Non è sempre così, dipende molto dal modello di piano cottura che hai acquistato. Per saperne di più, ti conviene leggere il libretto d’istruzioni o cercare informazioni su internet sul tuo apparecchio.

Quando avrai smontato la termocoppia, non devi fare altro che montare la nuova componente. Fai un test di prova per vedere se il bruciatore riesce a rimanere acceso. In caso positivo, hai risolto il problema, altrimenti dovrai smontare di nuovo tutto e controllare bene gli allacci.

Quelle appena descritte sono operazioni delicate. Non sono complesse, ma un solo errore potrebbe danneggiare il fornello in maniera irreparabile. Per evitare tutto questo, affidati ai tecnici professionisti di SulSicuro.

Pulire la termocoppia del piano cottura aiuta

Alle volte, il malfunzionamento della termocoppia è causato da un falso contatto tra la valvola e la termocoppia. Con un po’ di pulizia, tutto si dovrebbe risolvere.

Per pulire la termocoppia del piano cottura devi sempre smontarlo usando le modalità descritte nel paragrafo precedente. Non devi però rimuovere la termocoppia, ma devi togliere il faston di collegamento che trovi sulla valvola di sicurezza. Lì troverai i contatti da pulire. Per farlo, puoi usare dell’acetone o del diluente. Quando saranno puliti, non devi fare altro che ricollegare la termocoppia ed eseguire un test per vedere se funziona.

Non arriva gas ai fornelli… e se il problema fosse la pulizia?

Fino ad ora abbiamo parlato dei possibili guasti al piano cottura che impediscono la corretta accensione dello stesso. Ma c’è un altro problema che potrebbe rivelarsi altrettanto ostico e che spesso tendiamo a sottovalutare: la pulizia degli ugelli.

Gli ugelli sono delle piccoli viti con al centro un foro (di diversa grandezza a seconda dei modelli di piano cottura in cui passa il gas. La pulizia dei fornelli solitamente è superficiale e riguarda solo i bruciatori e le griglie. Una volta ogni tanto faresti bene a preoccuparti anche degli ugelli perché se sono troppo sporchi, potrebbero impedire alla fiamma di accendersi.

Dato che ogni volta il gas lascia dei residui ogni volta che lo si usa, gli ugelli potrebbero ostruirsi nel tempo. Il fenomeno è incrementato dalla presenza di polvere e di piccoli pezzi di cibo che sfuggono alla pulizia quotidiana. In alcuni casi, è possibile che si formi un vero e proprio strato di ruggine che impedisca la fuoriuscita del gas e l’accensione del fornello.

Come accorgersi che gli ugelli sono troppo sporchi per continuare a funzionare adeguatamente? Leggi i segnali di fumo! Può sembrare uno scherzo, ma se ti concentri sul colore della fiamma puoi arrivare a capire quand’è ora di mettere mano alla pezzetta. Solitamente, il fuoco del piano cottura a gas è blu; quando diventa arancio, vuol dire che il gas non riesce a uscire adeguatamente ed è arrivato il momento di fare qualcosa.

Come pulire gli ugelli del gas del piano cottura: gli strumenti

Tradotto in altre parole per i più duri di comprendonio, devi pulire gli ugelli del gas!

Ti consigliamo di non arrivare al momento in cui non arriva gas ai fornelli, ma di provare a fare manutenzione ordinaria nel corso dell’anno. In questo modo, eviterai problemi più gravi e più difficili da risolvere in tempi rapidi. Inoltre, devi effettuare le operazioni di pulizia solo quando i fornelli sono freddi, altrimenti rischi di bruciarti.

Arriviamo al come pulire i fornelli del gas senza escludere gli ugelli. La prima cosa che devi fare è scollegare la corrente elettrica e chiudere il gas. Solo così potrai essere certo/a di lavorare in sicurezza. Ti serviranno degli strumenti specifici come la chiave a tubo n. 6 o 7, un giravite, un disincrostante e, se vuoi, anche un prodotto specifico per pulire gli ugelli.

Come pulire gli ugelli della cucina a gas: la tecnica

Togli tutte le parti mobili del piano cottura (spargifiamma, bruciatori e griglie). La prima cosa da fare è rimuovere la polvere. Puoi usare sia l’aspirapolvere sia un panno adatto. Poi devi smontare i bruciatori poiché è lì che si trovano gli ugelli. Per farlo devi usare la chiave a tubo ruotandola in senso antiorario.

Una volta che ti troverai davanti l’ugello, puoi usare il prodotto apposito per disincrostarlo. È possibile anche usare l’alesatore con spilli di dimensioni compatibili o gli aghi da sarta per liberare i buchi in maniera completa ed efficace. Per le incrostazioni più difficili, si può mettere a mollo l’ugello. Quando vedrai tra i fori la luce del sole, allora potrai rimontare il fornello.

Se gli ugelli sono troppo sporchi e la pulizia non basta, dovrai provvedere a sostituirli.

Pulire e sostituire gli ugelli del gas: chiedi a SulSicuro

Fino ad ora abbiamo descritto operazioni piuttosto delicate da compiere anche perché qui si gioca con il fuoco. Se non te la dovessi sentire, puoi sempre chiedere l’intervento di un professionista SulSicuro, soprattutto nei casi in cui tu debba sostituire gli ugelli. Lascia fare a una mano tecnica!

Il fornello non si accende: non lo buttare

Se il fornello a gas ti dà problemi con l’accensione o con la fiamma e anche la pulizia degli ugelli non aiuta, non devi sostituirlo con uno nuovo nonostante gli anni che ha sulle spalle. È molto probabile che tu possa riparare il guasto grazie alla sostituzione di una componente e all’intervento di un professionista. Ti garantiamo che sarà una scelta economica (non è sempre vero che riparare è più costoso del ricomprare) e anche più green.