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Piano induzione portatile: conviene?

31 Marzo 2020

Blog Manutenzione Piano Cottura Piano induzione portatile: conviene?

Non c’è cucina senza piano cottura

Per il nome stesso che ha, ci aspettiamo che all’interno di questa stanza si cucinino le portate. Se non lo si fa tramite forno elettrico o a microonde, serve per forza il piano cottura. Generalmente, è incassato e la sua grandezza varia a seconda delle dimensioni della cucina. 

Negli ultimi anni, si sta diffondendo anche la tendenza a usare un piano di cottura portatile da cacciar fuori quando si ha la necessità di cucinare e da riporre in un mobile quando si ha finito. 

Un elettrodomestico simile è molto utile quando si vuole cucinare all’aperto o quando si è in viaggio con il camper. Ma non è da sottovalutare per case piccole, come monolocali, oppure per case vacanze non usate durante tutto l’anno. 

Anche se un piano cottura portatile non funziona a meno che non sia collegato alla corrente elettrica, potrebbe essere utile da avere in casa sia come oggetto di arredamento primario, sia per le “emergenze” o improvvisate cene in giardino.

Il piano cottura portatile a induzione: perché sceglierlo?

Esistono tre tipi di piani cottura portatili: a induzione, a gas e elettrici. Sono le stesse distinzioni che facciamo per i forni tradizionali: funzionano allo stesso identico modo. È chiaro, quindi, che il migliore dal punto di vista delle prestazioni è il piano a induzione portatile. Questo perché, grazie al campo magnetico che genera calore solo quando entra in contatto con la pentola, il fornello è molto prestante e spende pochissimo in termini di energia. 

Sei curioso di scoprire cos'è un piano a induzione portatile? Le risposte che cerchi puoi trovarle all'interno di questo articolo. Buona lettura!

Proprio perché migliore dal punto di vista della qualità, il piano a induzione portatile è più costoso dei suoi congiunti a gas ed elettrici. Il primo è molto diffuso nelle case italiane poiché economico, ma causa una grande dispersione dell’energia, visto che il calore non si concentra solo sulla pentola, ma anche nell’ambiente circostante. È anche molto meno sicuro rispetto al piano a induzione poiché si ha a che fare con il gas. 

Il piano cottura portatile elettrico, invece, è composto da piastre elettriche in alluminio o in vetroceramica che emettono calore mediante resistenza. Per essere portatile è un po’ scomodo poiché, dopo essere stato usato, ci mette molto a raffreddarsi. 

Il migliore da acquistare, rimane quindi il piano cottura a induzione.

I vantaggi di un piano cottura a induzione

Il piano cottura a induzione portatile o meno presenta dei numerosi vantaggi non solo a livello di prestazioni (la potenza di alcuni arriva anche a 2000 W) e di tempi di cottura, ma anche per la tecnologia che lo caratterizza. Alcuni modelli hanno programmi di cottura, proprio come il forno. Ci sono dei “pulsanti speciali” che ci permettono di mantenere in caldo il cibo cotto o di impostare il tempo di cottura. Inoltre, i piani cottura a induzione hanno dei fuochi dalle forme particolari che consentono di cuocere anche con teglie rettangolari, ad esempio.

Un altro elemento che va assolutamente a favore del piano a induzione è la sicurezza. Il campo magnetico cessa di generare calore non appena si toglie la pentola dal fornello. Una volta finito di usarlo, la piastra si raffredda molto velocemente. 

Per essere onesti è giusto indicare anche gli svantaggi. Oltre al costo più alto che abbiamo già visto, bisogna comprare anche un set di pentole che possano essere adatte alla generazione del campo magnetico. 

Consiglio d’acquisto: il piano induzione portatile Hotpoint PA 200I EBK0

I piani a induzione portatili possono avere dimensioni diverse e, di conseguenza, anche un numero di fuochi variabile. Generalmente ne puoi trovare da uno a tre. 

Se sei alla ricerca di un buon piano cottura a induzione portatile, dai un’occhiata al modello della Hotpoint, PA 200I EBK0.

Ha un solo fuoco e dimensione molto ridotte (30 x 39 x 6). Questo lo rende ideale per i viaggi in camper o per spazi da cucina molto ridotti. Non è ingombrante e può essere riposto in un mobile senza creare troppa confusione. Nonostante il costo molto basso, l’estetica di questo elettrodomestico è molto curata: è nero, in vetroceramica e ha un design moderno. 

Il PA 200I EBK0 ha dieci livelli di potenza che regolano la temperatura di cottura. Possiede una funzione molto utile, quella del Touch Control che permette di avviare e di spegnere il forno con un solo tocco. C’è anche la sicurezza per i bambini, la Child Lock, che impedisce loro di premere i pulsanti. Un’altra comodità è rappresentata dal tasto che indica il calore della piastra. Quando si raffredda, la luce va via e saprai che puoi riporre il tuo elettrodomestico senza problemi di scottature. 

Il piano a induzione portatile va pulito?

I piani cottura devono sempre essere mantenuti puliti e igienizzati. La stessa cosa vale anche per quelli portatili, anzi, vale soprattutto per quelli che riponi dentro un mobile, è importante che siano messi nelle migliori condizioni possibili.

Non ci vuole molto: basta prendere un panno umido morbido e un detergente adatto al vetroceramica. In commercio se ne trovano in crema o spray molto pratici da usare. Se preferisci usare prodotti naturali, puoi sempre affidarti al limone e all’aceto. Nella maggior parte dei modelli è anche presente un raschietto che aiuta con le incrostazioni più difficili. 

Il piano a induzione portatile si rompe: cosa fare?

Nel malaugurato caso che il piano cottura a induzione si rompa o smetta di funzionare, la cosa migliore che tu possa fare è quella di chiamare un tecnico specializzato prima di decidere di buttarlo via. 

Il tecnico saprà riconoscere il danno e saprà consigliarti su quale sia la soluzione più efficace da adottare. Se il tuo elettrodomestico può essere riparato, avrai evitato di produrre un rifiuto speciale di difficile smaltimento che potrebbe aggravare la situazione ambientale già di per sé critica.

In definitiva… conviene acquistare un piano a induzione portatile?

Comprare un piano a induzione portatile può essere una buona idea in alcune circostanze specifiche. Se hai un camper o ti piace spostarti in auto per andare nei campeggi, ad esempio. Oppure, se abiti in un monolocale con una cucina piccola, potrebbe essere la soluzione più adatta.

Anche al di là delle possibilità, avere un piano cottura portatile può sempre ritornare utile!