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Termostato del forno: cosa fare se si rompe

28 Giugno 2019

Problemi con la temperatura del forno? Scalda troppo o troppo poco? È possibile che ci siano dei problemi con il termostato. Vediamo insieme come capire se il termostato da forno è rotto.

Può capitare: nonostante il tempo di cottura e i gradi utilizzati siano gli stessi di sempre, i biscotti sono bruciati. Il problema potrebbe derivare dal malfunzionamento del termostato del forno, e così la cena che avevamo preparato con tanta cura ora è da buttare. Ogni termostato da forno, com’è noto, ha una taratura per far corrispondere i gradi indicati a una temperatura corretta, che noi possiamo utilizzare per rendere croccante il pollo, o per gonfiare al meglio il soufflé. Se però la temperatura del forno fa un po’ di bizze, è possibile che sia proprio rotto il termostato del forno – andrà quindi sostituito – oppure sia saltata la taratura, in questo caso sarà sufficiente regolarlo di nuovo. In entrambi i casi i più abili e coraggiosi possono scegliere di fare in autonomia i lavori, per gli altri consigliamo un tecnico specializzato che possa garantire il funzionamento dell’elettrodomestico.

Prima mossa: accertiamoci che il problema sia il termostato

Se il forno fa i capricci, come facciamo a capire che il termostato è rotto? Dobbiamo assolutamente individuare il problema per evitare di intervenire in modo sbagliato e compromettere il funzionamento di componenti in perfetta forma. C’è un metodo molto semplice per capire che sia proprio il termostato del forno a non andare: si utilizza un termometro per alimenti che possa resistere a oltre 200° per misurare la temperatura corretta. Si posiziona quest’ultimo sulla griglia, regoliamo il forno a 100° – o a una qualsiasi temperatura semplice da rilevare – per 20-30 minuti. Se al termine del tempo la temperatura del termostato del forno e del termometro segnano lo stesso numero, possiamo riprendere a cucinare senza temere le cotture più ardite. Comunque, dobbiamo considerare che per quanto possiamo curare la regolazione del termostato da forno, è praticamente impossibile che la temperatura dell’elettrodomestico rimanga sempre costante. Il consiglio degli chef stellati? Tenere sempre a portata di mano in cucina un termometro extra da posizionare sulla griglia durante la cottura in modo da ottenere delle rilevazioni più affidabile possibile.

Il termostato da forno ha perso la taratura

Se la temperatura del termostato per forno e del termometro non combaciano, è evidente che dobbiamo regolare manualmente la temperatura. In questo caso è opportuno ritrovare il libretto delle istruzioni per seguire le indicazioni riportate in base al modello che abbiamo in casa. In generale, si deve rimuovere il pulsante o la rotella per intervenire sulle molle sottostanti, regolando i dentelli in base alla temperatura desiderata: consideriamo che ogni dentello può valere 5° o 10° a seconda del nostro tipo di forno. Per alcuni modelli – dopo aver smontato il pulsante di comando – possiamo regolare il termostato da forno semplicemente ruotando con una chiave in senso orario, se vogliamo abbassare la temperatura, in senso antiorario, se invece la vogliamo alzare.

Il termostato da forno è rotto

Tuttavia, se dopo aver fatto la prova della temperatura le due misurazioni variano di più di 15° è il caso di sostituire il termostato per forno, in particolare se elettrico, per questioni di sicurezza. Infatti, il rischio è quello di effettuare una cottura al massimo dei gradi, che per via del malfunzionamento aumenterebbero almeno di 15°, surriscaldando tutto l’elettrodomestico. In questo caso, comunque, interviene il termostato di sicurezza del forno, che provvederà a staccare la corrente al dispositivo. Per questo è consigliabile cambiare insieme al termostato per il forno elettrico, anche il termostato di sicurezza del forno. Per quanto riguarda la sostituzione di questo pezzo è consigliabile chiamare dei tecnici specializzati, perché degli errori nei collegamenti o nelle varie operazioni di smontaggio e rimontaggio potrebbero compromettere la funzionalità di tutto l’elettrodomestico. Inoltre, uno specialista del mestiere sa com’è meglio lavorare per non correre rischi.

Quanto costa un termostato per il forno

A seconda della marca e del modello, i costi per il termostato da forno elettrico possono variare da pochi euro – meno di dieci – fino a circa cinquanta euro. Nonostante ogni elettrodomestico sia a sé, se noi possediamo un forno KitchenAid, Whirlpool, Hotpoint o di qualsiasi altra marca, esistono dei termostati per forno elettrico universali, che possiamo montare sul nostro elettrodomestico.

Prevenire è meglio che curare

Ovviamente, con una giusta manutenzione tutto il forno, non solo il termostato, potrà avere una vita più lunga, oltre a garantire un’igiene complessiva migliore. Ecco le azioni da fare per “curare” al meglio il nostro elettrodomestico.

  1. Puliamo periodicamente tutte le componenti del forno, in particolare quelle a contatto con i cibi. Elimineremo così i grassi che si possono accumulare sulle pareti e che causano cattivi odori o ostruzioni nell’emissione del calore, con enormi sprechi energetici. Possiamo decidere di pulire il forno con prodotti specifici, oppure tenere un profilo più green utilizzando bicarbonato, limone e aceto. Un metodo è quello di lasciare una pentola con 2 litri d’acqua e un cucchiaio di ammoniaca nel forno per una notte intera. Al mattino sarà sufficiente passare una spugna tiepida sulle pareti del forno e asciugare.
  2. Controlliamo periodicamente il funzionamento di tutte le parti del forno, per le quali potrebbe essere necessaria una messa a punto o la sostituzione. Innanzitutto, controlliamo la guarnizione: se fosse rovinata o danneggiata ci sarebbe una grande dispersione di calore, facendoci sprecare molta energia e abbassando notevolmente le prestazioni del forno. A questo punto controlliamo la resistenza: se capita che il forno faccia scattare la corrente, potrebbe essere danneggiata, prestiamo quindi particolare attenzione. Teniamo poi d’occhio il termostato del forno elettrico come illustrato in precedenza.