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Sostituire la resistenza della lavastoviglie: come si fa?

19 Maggio 2021

Blog Manutenzione Lavastoviglie Sostituire la resistenza della lavastoviglie: come si fa?

Se hai una lavastoviglie puoi ritenerti fortunato/a. Non lo diciamo tanto per dire, ma perché si tratta di un elettrodomestico molto amico non solo di chi lo utilizza, ma anche dell’ambiente. Da una parte alleggerisce di tanto la fatica derivante dalla gestione domestica, dall’altra consente un notevole risparmio d’acqua : è ormai dimostrato che lavare i piatti a mano costa, in termini di risorse, molto di più di un lavaggio in lavastoviglie.

Ecco perché ritrovarsi con la lavastoviglie rotta è tutto tranne che piacevole.

Tra i tanti guasti che potrebbero verificarsi al tuo elettrodomestico c’è quello che prevede l’assenza di acqua calda per lavare i piatti probabilmente dovuto alla resistenza della lavastoviglie. Si tratta di un guasto non raro dopo anni di utilizzo. Potrebbe non essere una buona notizia per te perché dopo un po’ di tempo dall’acquisto scade la garanzia e quindi tutte le riparazioni vanno pagate. È in casi simili che devi affidarti alla professionalità di SulSicuro.

Che succede quando la resistenza della lavastoviglie non funziona?

Quando una lavastoviglie funziona correttamente, l’acqua caricata si scalda raggiungendo temperature comprese tra i 40° e i 65°. Se questo non succede, è improbabile che si riesca a sciogliere il grasso e lo sporco. Di conseguenza, il lavaggio potrebbe risultare compromesso e le stoviglie ancora sporche dopo un ciclo completo.

In molti casi, il mancato riscaldamento dell’acqua dipende dalla rottura della resistenza, la parte meccanica presente all’interno dell’apparecchio proprio per adempiere a questo scopo. La resistenza si trova in tanti altri elettrodomestici e spesso si rompe a causa del trascorrere del tempo e dell’usura. Quindi, il guasto non è nulla di strano o di preoccupante, ma solo un ostacolo da superare per tornare a vedere il proprio elettrodomestico funzionante come prima.

Si è rotta la resistenza della tua lavatrice e non sai come risolvere il problema? Ecco come procedere alla sostituzione

Se ti stai chiedendo dove si trova la resistenza della lavastoviglie, devi guardare sul fondo della vasca: la troverai lì, sotto il portapiatti inferiore. Ha una forma circolare, molto facile da riconoscere. Ci sono alcuni apparecchi che hanno una serpentina riscaldante al posto della resistenza. Il luogo di ubicazione e la funzione sono le stesse, cambiano alcune caratteristiche tecniche. Inoltre, la serpentina può essere nascosta da una copertura che andrà rimossa con un cacciavite.

Come controllare la resistenza della lavastoviglie per vedere se funziona

Per capire se il problema dei piatti sporchi dipende dalla resistenza della lavastoviglie c’è un solo modo: usare un multimetro.

Per usare questo strumento devi innanzitutto scollegare la lavastoviglie dalla presa elettrica; poi collega le sonde sui terminali della resistenza e controlla il valore che viene fuori. Se è compreso tra i 20 e i 30 ohm, è normale e devi cercare altrove il problema. Se la lettura dà un numero superiore a quelli indicati o pari a zero, allora sarà il caso di sostituire la resistenza della lavastoviglie.

Se non è la resistenza, da dove proviene il guasto?

Ci sono altri guasti che potrebbero comportare il mancato riscaldamento dell’acqua. Una volta appurato che la resistenza della lavastoviglie non è il problema, dovresti controllare la scheda elettronica e il termostato; la prima è il centro di comando dell’elettrodomestico, mentre il secondo si occupa di regolare la temperatura dell’acqua. Se uno dei due si danneggia, è chiaro che l’apparecchio non può più lavorare bene.

Come sostituire la resistenza della lavastoviglie

Se il problema è la resistenza, non ti resta che cambiarla. Puoi ordinare una nuova resistenza per lavastoviglie (Whirlpool, Ariston, Indesit o un altro di questi marchi, basta che corrisponda a quello del modello da te acquistato) e poi sostituire la componente vecchia con la nuova anche senza ricorrere all’aiuto di un tecnico specialista. Tuttavia, se hai poca manualità, ti consigliamo di dare fiducia ai riparatori SulSicuro.

È la soluzione migliore dal punto di vista economico perché la resistenza è un componente poco costoso e facile da recuperare. L’alternativa è risolvere da soli il problema. Ecco, passo dopo passo, come effettuare la sostituzione fai da te.

1. Smontare la resistenza della lavastoviglie

Come sempre, prima di lavorare con un elettrodomestico, devi accertarti di averlo scollegato dalla presa elettrica per lavorare in sicurezza, senza rischi di infortuni.

Una volta individuata la resistenza, vedrai due terminali metallici che si trovano alle estremità del pezzo e che “conducono” alla parte inferiore della lavastoviglie, dove si trovano i cavi. Devi raggiungerli e per farlo c’è solo un modo: smontare la piastra alla base della lavastoviglie. Aiutati con un cacciavite e, una volta finito, cerca delle etichette adesive per distinguere i vari cavi e per ricordare dove erano attaccati.

2. Rimuovere i fili

Una volta compiute queste operazioni, devi rimuovere i cavi dai rispettivi terminali in metallo. I fili sono collegati grazie a un connettore slip-on rivestito in metallo o in plastica. Per afferrare questi elementi usa le pinze e tira delicatamente.

A operazione conclusa, devi cercare di sconnettere i terminali dell’elemento riscaldante. Qui, dovrai vedertela con i dadi che li fissano. Usa una chiave a mezzaluna per rimuoverli e il gioco sarà fatto.

3. Rimuovere l’elemento riscaldante

Se sei arrivato fino in fondo, ormai ti manca veramente poco per smontare la resistenza della lavastoviglie in maniera definitiva.

Una volta eliminati i fili e i terminali, non devi fare altro che estrarre l’elemento riscaldante. Per farlo, ti consigliamo di usare un paio di guanti da lavoro per evitare di tagliarti.

4. Sostituire la resistenza della lavastoviglie

È arrivato il momento della sostituzione della resistenza della lavastoviglie vera e propria. Ti basta prendere il nuovo pezzo, inserirlo nella posizione lasciata vuota e ricollegare terminali e fili. Usa i dadi che avevi tolto e sfrutta le etichette che avevi messo per riportare alla vita il tuo elettrodomestico.

Metti a posto anche la piastra inferiore e agganciala per bene all’apparecchio. Una volta che avrai finito, devi solo fare un test di lavaggio per assicurarti che tutto abbia ripreso a funzionare a dovere.

La sostituzione della resistenza della lavastoviglie da parte di un tecnico

Se non te la senti di eseguire operazioni del genere in autonomia, non c’è nulla di male nel chiamare l’assistenza fuori garanzia. Affidarsi nelle mani di esperti comporta sempre dei vantaggi e sicuramente ti permetterà di evitare un accumulo non necessario di stress.