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A spasso nella storia: quando è stato inventato il microonde?

14 Dicembre 2022

Blog Manutenzione Microonde A spasso nella storia: quando è stato inventato il microonde?

Il forno a microonde in Italia è ormai generalmente diffuso. Anche se non è ancora presente in tutte tutte le case della pensiola, sono sempre più numerose le persone che lo ritengono necessario alla propria vita domestica. Questo apparecchio, infatti, si adatta molto bene agli stili di vita frenetici e veloci. Chi ha poco tempo per preparare da mangiare e non ha una buona organizzazione in cucina, trova nella possibilità di scongelare e cuocere velocemente i cibi un grandissimo aiuto. Grazie alle moderne tecnologie, ci sono in commercio moltissimi modelli di forno a microonde dotati di funzioni per la cottura che li portano sullo stesso livello dei forni tradizionali. Se hai poco tempo a disposizione, non devi ripiegare per forza su panini e affettati. Puoi cucinare le patate al forno o l’arrosto grigliato velocemente tramite il microonde.

Mentre guardi le pietanze girare sul piatto e inizi a sentire gli odori del cibo cotto, non senti crescere la voglia di ringraziare chi ha inventato il microonde? Sai chi è stato? E sapresti dire quando è successo?

Se la risposta a queste tre domande è sempre la stessa – ovvero “no” -, continua a leggere l’articolo. Così, alla prossima preparazione, saprai a chi essere grato per averti permesso di preparare velocemente un piatto gustoso.

Quando è stato inventato il microonde

Prima degli anni Settanta, non era così facile trovare un forno a microonde nelle case americane (in Italia sarebbe arrivato solo un decennio dopo tra mille perplessità, come vedremo), nonostante questo apparecchio fosse ormai stato brevettato da più di vent’anni. Non era stata l’indifferenza delle persone a contribuire a questo ritardo, ma piuttosto le dimensioni e la tecnologia non ancora adeguate del macchinario.

Il primo modello di forno a microonde, infatti, era comparso nel 1947 e pesava 340 kg. Era alto circa 180 cm e aveva una potenza pari a 3 kW. Si chiamava Radarange ed era stato creato da Percy Spencer. È a lui che si deve l’invenzione del microonde.

Chi è l’uomo che ha inventato il microonde

Percy Spencer era un orfano del Maine, classe 1894, che aveva deciso di unirsi alla United States Navy, la marina militare statunitense, per dedicarsi alla comprensione delle trasmissioni via radio. Era poi stato assunto dalla Raytheon Company, una compagnia che si occupava della produzione di radar militare utilizzando il magnetron. Questo apparecchio era stato creato nel 1921 dal fisico americano Albert Wallace Hull.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Spencer lavorava a un progetto per cercare di realizzare un apparecchio in grado di individuare la posizione di obiettivi nemici utilizzando le onde elettromagnetiche generate dal magnetron. Durante uno degli esperimenti, avvenne qualcosa di inaspettato: una barretta di cioccolato che Spencer aveva in tasca si sciolse completamente a contatto con il marchingegno. Fu allora che l’uomo iniziò a pensare che quello stesso apparecchio potesse essere usato per riscaldare e cuocere i cibi, tanto che iniziò a fare altri esperimenti con altri alimenti. Mise davanti al magnetron dei chicchi di mais e ottenne i pop-corn. Con l’uovo le cose andarono diversamente: il guscio scoppiò e alcuni pezzi colpirono in faccia uno degli sperimentatori.

Molti anni ed esperimenti dopo, Spencer brevettò Radarange, la macchina in grado di cuocere i cibi attraverso il radar militare. Grazie a questa sua invenzione, Spencer ottenne numerosi riconoscimenti. In sua memoria, è stato intitolato un palazzo a Woburn, in Massachusetts.

L’invenzione del microonde si diffonde

Grazie all’acquisto del marchio Amana – un’azienda produttrice di elettrodomestici – e degli stabilimenti Franklin Manufacturing tra gli anni Cinquanta e Sessanta, la produzione di forni a microonde iniziò a perfezionarsi tanto che si arrivò a realizzare apparecchi di dimensioni più contenute e dal prezzo più accessibile.

All’inizio degli anni Settanta, il forno a microonde domestico venne presentato alla fiera commerciale di Chicago. Lì attirò l’attenzione di tante persone e, piano piano, questo elettrodomestico arrivò a essere presente nella maggior parte delle case americane.

Quando è arrivato il microonde in Italia

In Italia il forno a microonde fa capolino negli anni Ottanta, più precisamente intorno al 1984. Nonostante le pubblicità ne parlino e lo presentino in maniera favorevole, sono molti i pregiudizi legati a questa tecnologia e la diffidenza verso l’apparecchio ne compromette la diffusione. Ci vorranno quasi vent’anni prima di vedere il microonde invadere in massa le case degli italiani. Bisogna aspettare gli anni Duemila, lo sviluppo di nuove tecnologie e i numerosi programmi di cucina che ne pubblicizzano l’uso. Anche l’abbattimento dei costi ha giocato un ruolo importante nella diffusione dell’acquisto del microonde.

Oggi in Italia il microonde è usato tanto per scaldare quanto per cucinare. Si passa diverso tempo a considerare le varie caratteristiche dei modelli prima di scegliere un forno a microonde, così come ci si informa bene sui suoi simboli e sulle funzionalità che lo regolano. È indubbiamente un’invenzione che ha cambiato il nostro modo di vivere in meglio, un po’ come i migliori elettrodomestici domestici.