800 90 02 90 CHIAMA ORA, SERVIZIO TELEFONICO: LUN-VEN: 08-19 | SAB-DOM: 09-13

Come usare il microonde con vetro, alluminio e molto altro

28 Giugno 2019

Non c’è niente di più comodo che scaldare o cuocere gli alimenti nel microonde. Vediamo insieme che materiali utilizzare per un funzionamento ottimale.

Un grande amico della cucina veloce è proprio il microonde! Possiamo scaldare gli avanzi, scongelare velocemente cibi surgelati, scaldare dell’acqua per tè o tisane, ma anche fare delle cotture rapide, soprattutto senza sporcare i fornelli e la cucina. Per non parlare del risparmio in bolletta! Per cuocere un pasto impiega molta meno energia del forno elettrico tradizionale. Un altro punto a favore della cottura in microonde va per la nostra linea, infatti cuoce praticamente “al vapore” e non è necessario aggiungere olio o grassi di nessun tipo. Se in passato si pensava facesse male l’utilizzo di questo elettrodomestico, oggi questa convinzione è piuttosto superata, l’unica cosa a cui fare attenzione è il tipo di contenitore che utilizziamo per gli alimenti da scaldare o cuocere al microonde. Quali sono i materiali migliori? Si può utilizzare un contenitore di alluminio per i cibi al microonde? È meglio utilizzare del vetro o della ceramica in microonde? Cercheremo di rispondere a queste e altre domande su come usare e come funziona il microonde.

Come funziona il forno a microonde e come usarlo

Il funzionamento di questo elettrodomestico si basa proprio sulle microonde: onde elettromagnetiche che reagiscono con alcuni componenti alimentare, come l’acqua e i grassi. Queste molecole alimentari provano a “seguire” le microonde che fanno circa cinque milioni di spostamenti al secondo, urtano così le une sulle altre e producono calore. Quindi, i cibi che contengono una maggiore quantità di acqua si scaldano prima dei cibi solidi. Chi lo utilizza spesso, si sarà reso conto che anche i tempi di cottura sono inferiori rispetto al forno normale. Questo perché la propagazione del calore avviene dall’interno del cibo e non dall’esterno. Una volta capito come funziona il forno a microonde, vediamo come usarlo al meglio. Per evitare che il forno si danneggi, è bene che abbia spazio intorno per consentire una corretta areazione e raffreddamento. Inoltre – sebbene non necessiti di cure particolari – è bene tenerlo pulito e togliere i residui di cibo dalle pareti. Se dovesse creare dei problemi, fare scintille, non scaldare come dovrebbe, è bene chiamare un tecnico specializzato, prima che il microonde possa creare danni maggiori.

Come capire se il contenitore è adatto?

Per la cottura con questo elettrodomestico è necessario utilizzare dei materiali che risultino trasparenti alle onde, ovvero che riescano a far passare queste ultime senza problemi. Se siamo indecisi se utilizzare o meno un certo materiale al microonde facciamo una semplice prova: mettiamo nel forno il contenitore scelto con dell’acqua e scaldiamo a massima potenza per 1 minuto. Se l’acqua sarà scaldata e il contenitore no – sarà freddo o tiepido – allora è adatto per queste cotture. Comunque, al momento dell’acquisto, verifichiamo che sul contenitore ci sia la dicitura apposita per l’utilizzo in microonde, oppure il simbolo di tre onde stilizzate sovrapposte. Altro discorso per i cibi precotti: sicuramente saranno inseriti in recipienti adatti all’uso, verifichiamo comunque per sicurezza.

Vuoi acquistare un microonde ma non sai da dove cominciare? Consulta la nostra guida e scopri cosa è importante valutare nella scelta di un microonde.

La scelta migliore: vetro in microonde

Tra i materiali più adatti per la cottura al microonde c’è sicuramente il vetro. Ideale sarebbe il pyrex, un tipo di vetro che non contiene piombo, perché proprio quest’ultimo potrebbe infastidire la tecnica di cottura, infatti non possiamo inserire bicchieri o coppe di cristalli perché contengono troppo piombo. Un altro punto a favore è la trasparenza di questo materiale: con dei contenitori di vetro in microonde potremo vedere man mano la cottura dei cibi e regolarci per impostare tempo e potenza.

Alluminio nel microonde: sì ma con qualche attenzione

Ai più scettici diciamo che i contenitori di alluminio possono essere inseriti nel forno a microonde, ma come? Come tutti sappiamo, questo materiale non lascia passare le onde, anzi, le riflette rischiando di danneggiare l’interno dell’elettrodomestico. Con qualche accortezza può essere usato anche l’alluminio in microonde:

  1. In piccole quantità e lontano dalle pareti del forno. Ad esempio, per coprire piccole parti di alimenti, come quelle più sottili per impedire che si brucino.
  2. Contenitori di alluminio duro, con i bordi non più alti di 2-3 cm, scoperti nella parte superiore e che soprattutto non siano in contatto con le pareti interne del forno. Se il microonde è dotato di un supporto in metallo, è bene posizionare che il contenitore in alluminio non entri in contatto con il metallo: possiamo poggiarlo – per esempio – su un piatto di ceramica o su un foglio di carta forno.

Perché utilizzare l’alluminio in microonde?

Se dobbiamo far attenzione a diversi fattori quando utilizziamo l’alluminio in microonde, è pur vero che le vaschette in questo materiale sono davvero ideali per il confezionamento dei cibi, sono pratiche e sicure nel contatto con gli alimenti: forniscono una barriera totale all’acqua e al gas, mantengono qualsiasi cibo – anche aggressivi acidi o salati – e sono riciclabili al 100%.

Altri materiali da utilizzare nel forno a microonde

Ci sono comunque tantissimi altri materiali che possiamo utilizzare nella cottura con il forno a microonde.

  1. Carta da forno: Non solo nel forno tradizionale, la carta da forno dà il meglio di sé anche nel microonde! Utilissima nei cartocci.
  2. Pellicola: Sembrerà strano ma la pellicola può andare in microonde, purché non sia in contatto diretto con il cibo. È però necessario forarla per far uscire il vapore di cottura.
  3. Porcellana: Nessun problema con la porcellana nel microonde, basta che non sia bordata in oro o argento: questi potrebbero causare scintille e danneggiare il forno.
  4. Ceramica, terracotta e creta: Si possono utilizzare in microonde ma devono essere smaltati a vetro e non avere crepe: il fondo non smaltato assorbe l’umidità, l’acqua scaldandosi si dilata e potrebbe rompere il contenitore.
  5. Plastica: La plastica può andare in microonde a condizione che sia resistente al calore per evitare scioglimenti o deformazioni.