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Asciugatrice a incasso: why not?

13 Dicembre 2019

Ogni elettrodomestico ha la sua funziona salvifica.

La lavatrice ti risparmia ore di lavaggio a mano. La lavastoviglie aiuta la tua schiena a non stare curva sul lavandino. Il frigorifero si prende cura dei tuoi alimenti. Il forno e il piano cottura ti regalano le cotture a puntino dei tuoi piatti preferiti. E poi c’è l’asciugatrice che ti permette di avere un bucato asciutto in inverno anche senza dover aspettare le belle giornate (non sempre si è così fortunati in questo periodo dell’anno!).

Spesso, però, l’asciugatrice viene sacrificata per diversi tipi di ragioni. Possono essere problemi di spazio, economici o una semplice affezione allo stendino tradizionale. Fatto sta che è l’apparecchio meno diffuso nelle case degli italiani.

Negli ultimi tempi, le tendenze stanno cambiando, probabilmente perché si è capita la grande utilità di questo apparecchio. Molte sono le soluzioni adottate soprattutto in termini di spazio. Una è l’asciugatrice a incasso.

Cos’è l’asciugatrice a incasso

L’asciugatrice a incasso, come tutti gli altri elettrodomestici che vengono definiti così – non è altro che un modello di asciugatrice pensato per essere inserito all’interno di un mobile. In questo modo, si può ottimizzare lo spazio e si può pensare di posizionare l’elettrodomestico anche in stanza inaspettate, come in cucina. Non sono pochi quelli che adottano un arredamento più originale per motivi di spazio. Ed ecco che ci si ritrova con la lavatrice in cucina e magari pure con l’asciugatrice!

Una cucina con lavatrice e lavastoviglie è davvero possibile? Ecco qualche consiglio per non sbagliare e arredare al meglio.

Se non sei il/la tipo/a da adottare soluzioni così inconsuete e ardite, puoi sempre trovare un altro posto in cui nascondere la tua asciugatrice.

È meglio un’asciugatrice a incasso o a libera installazione?

In commercio puoi trovare molti modelli diversi per funzionamento e design tra cui scegliere. Ci sono diversi marchi prestigiosi che producono asciugatrici, come Whirlpool, Hotpoint, Indesit. Ci sono modelli a libera installazione e modelli a incasso. Per quest’ultimi la scelta è un po’ più limitata visto che non si tratta di apparecchi da esibire ma che devono svolgere un compito preciso.

Tra i due tipi di asciugatrice, non ce n’è uno migliore dell’altro, se si esclude il fattore varietà. Dipende dalle esigenze che hai. Se non c’è abbastanza spazio in casa tua e hai necessità di inserire l’asciugatrice in salotto o in cucina, la cosa migliore è un’asciugatrice a incasso. Se, invece, sei così fortunato da poterti permettere una zona lavanderia, allora la cosa migliore è prendere un elettrodomestico a libera installazione da posizionare dove desideri e dove pensi che sia più comodo. Tieni conto che i modelli a incasso possono costare un po’ di più rispetto a quelli a libera installazione.

Asciugatrice a incasso: capacità e altre caratteristiche

Per scegliere un’asciugatrice devi valutare bene la sua capacità, ovvero il numero massimo di kg di panni che può contenere. È normale che più è numerosa la tua famiglia, più ti serve un’asciugatrice capiente. Cerca di non esagerare con le dimensioni né in un senso, né nell’altro. Se l’asciugatrice è troppo piccola, rischi di dover fare troppi cicli per asciugare un solo bucato, sprecando energia. Quando è troppo grande, invece, si rischia di consumare il doppio, quindi c’è comunque uno spreco che andrebbe evitato.

L’altro fattore con il quale dovrai valutare prima dell’acquisto di un’asciugatrice sono i programmi del ciclo. Più sono articolati, più ti permettono di avere un risultato specifico. C’è l’opzione “antipiega” che ti permette di avere un bucato già pronto per essere sistemato nei cassetti. Ci sono i programmi destinati a particolari tipologie di tessuto e altri che regolano l’umidità.

Alcuni elettrodomestici più moderni sono dotati anche della funziona Smart Control. L’elettrodomestico a una connessione internet e tu un’applicazione sul cellulare che ti permette di azionare, monitorare e spegnere il ciclo dell’asciugatura anche fuori casa.

 Asciugatrice slim: un’alternativa all’asciugatrice a incasso

Se il tuo problema è lo spazio, potresti anche optare per un’asciugatrice slim. Non è altro che un’asciugatrice con capacità e misure ridotte. Generalmente, è la profondita la dimensione che viene “sacrificata” nelle asciugatrici slim, in modo da essere più facilmente collocabile anche all’interno di un armadio o in una stanza poco spaziosa. A livello di funzioni e di programmi non hanno nulla da invidiare alle loro parenti standard.

Si tratta dell’opzione migliore per le coppie o i single che vivono in case di piccole dimensioni. Oppure, potrebbe essere l’ideale per chi ha intenzione di asciugare i panni con l’elettrodomestico e stendendo in maniera alternata.

Lavasciuga: un’alternativa all’asciugatrice a incasso?

Se il problema di spazio è così forte, potresti pensare anche di abbandonare l’idea di comprare un’asciugatrice e una lavatrice e comprare una lavasciuga. In questo modo, avresti un unico elettrodomestico che si occupa sia del lavaggio, sia dell’asciugatura dei panni.

Non è una scelta ottimale, visto che la lavasciuga presenta dei forti limiti per quanto riguarda la capienza (che è diversa tra lavaggio e asciugatura) e di consumo. Una lavasciuga consuma molto più di un singolo elettrodomestico e, facendo un doppio lavoro, si usura con molta facilità, ecco perché rischia di rompersi molto prima di quanto si penserebbe.

Problemi con l’asciugatrice a incasso?

L’asciugatrice a incasso, come anche quelle standard, deve essere pulita spesso. Innanzitutto, se hai un’asciugatrice con un sistema di scarico a condensazione, devi ricordarti di svuotare la vaschetta dopo ogni lavaggio. Poi, dovresti pulire il filtro per evitare che si otturi a causa della presenza di pelucchi o di residui di tessuto.

L’uso costante e prolungato dell’elettrodomestico lo porterà inevitabilmente a guastarsi. Difficilmente un guasto dovuto all’uso capiterà prima della fine della garanzia. Molto spesso, in questi casi, si tende a buttare via ciò che è rotto per sostituirlo con il nuovo. Be’, sappi che se lo fai sei responsabile di un grave danno nei confronti dell’ambiente e anche del tuo portafoglio.

Sostituire non è di certo economico come riparare. Inoltre, gli elettrodomestici buttati vanno ad incrementare la discarica di rifiuti di difficile smaltimento che provocano non pochi problemi ambientali. Si producono così tanti elettrodomestici – anche a costo di emissioni atmosferiche dannose molto elevate – perché c’è molta richiesta da parte dei consumatori. Bisognerebbe provare a ridurla, così da permettere al nostro pianeta di respirare meglio. In fondo, per te il sacrificio è poco. Devi solo chiamare l’assistenza fuori garanzia!